• 20 GEN 17

    Il gioco d’azzardo quando raggiunge livelli accentuati diventa una vera malattia e come tutte le patologie va curata.

    Il fenomeno è abbastanza diffuso sul territorio albese e per questo sabato 4 febbraio, presso la sala Banca d’Alba (via Cavour 4) viene organizzato un importante convegno a forte valenza scientifica, con crediti Ecm per i partecipanti.

    L’iniziativa, che è patrocinata da: Città di Alba, Diocesi di Alba,Asl Cn2e Consorzio Socio-Assistenziale Alba-Langhe-Roero vedrà la partecipazione  dei maggior esperti locali e regionali nelle varie agenzie interessate al problema. Infatti il gioco d’azzardo patologico interessa e coinvolge svariati aspetti clinici, psicopatologici, trattamentali, sociali e giuridici;il convegno stimola una riflessione orientata allo sviluppo di interventi multidisciplinari. L’obiettivo degli organizzatori è dare un contributo alla lotta all’azzardo, auspicando una migliore regolamentazione nazionale ed europea del settore che finorasi è posta l’obiettivo di distanziare tale comparto dalle mani della criminalità.

    Il fenomeno infatti è economicamente ghiotto per chi punta al profitto; infatti nel 2016 il business in Italia nel 2016 ha raggiunto i 95 miliardi, una cifra da capogiro, che per dare l’idea, rappresenta il 4,4% del Pil nazionale.

    L’iniziativa verrà replicata per tutti i cittadini nella serata di venerdì 10 febbraio nella Sala Ordet, dove si terrà un interessante  confronto con gli esperti guidato dal giornalista Rai Gianmario Ricciardi alla presenza di autorità civili e religiose.

    Entrambi gli eventi sono promossi dalla Pastorale Sanitaria della Diocesi di Alba e sono organizzati dalla Fondazione Banca d’Alba e dalla Cooperativa Sociale Cento Torri con il contributo di Egea.