In Salute
La degenerazione maculare senile
Intervista con dr. Diego Sacco | Specialista in Oculistica del Poliambulatorio AlbaSalute
Cos’è la degenerazione maculare senile?
La degenerazione maculare senile è una malattia degli occhi legata all’invecchiamento. Colpisce la macula, ossia la porzione più centrale della retina, responsabile della visione distinta. È, di fatto, la principale causa di perdita grave della visione centrale dopo i 55 anni.
Come si può individuare l’insorgere di questa malattia?
Inizialmente, la malattia può non manifestare sintomi, soprattutto se a essere interessato è solo un occhio. Successivamente, il paziente si accorge di una deformazione dell’oggetto che fissa: una linea dritta, ad esempio, appare ondulata. Nelle fasi più avanzate, invece, compare una macchia scura che interferisce con la fissazione. C’è da precisare però che la degenerazione maculare senile, sebbene sia una patologia oculare altamente invalidante, non porta il paziente a cecità in quanto risparmia il campo visivo periferico, garantendo così una parziale autonomia.
Come si presenta?
Esistono due forme di degenerazione maculare: secca e umida. Nel primo caso, si osserva un fenomeno di atrofia della retina e la progressione della malattia è solitamente più lenta. La degenerazione maculare umida, invece, è sicuramente più grave ed è caratterizzata dalla comparsa di vasi anomali sotto la retina che perdono liquido danneggiandola.
Esiste una cura?
Le terapie sono definite in relazione al tipo di degenerazione maculare che si manifesta. In entrambi i casi – secca e umida – è utile un supporto vitaminico mediante integratori specifici. Per la forma umida, è necessario completare la terapia con appositi farmaci che si iniettano direttamente dentro l’occhio e che vanno a limitare lo sviluppo dei vasi anomali.
Un consiglio per chi legge.
In questo tipo di patologia, la prevenzione gioca un ruolo determinante consentendo di ottenere i risultati migliori. È quindi fondamentale, a partire dai 50 anni, sottoporsi a visite oculistiche cadenzate. È inoltre necessario: correggere l’alimentazione, incrementando il consumo di frutta e verdura a foglia verde, e se si fuma smettere completamente. Più di tutto, da parte mia, l’invito a contattare immediatamente il proprio oculista in caso di comparsa di uno dei sintomi in precedenza descritti.
26 Maggio, 2021
Notizie Correlate
15 Febbraio, 2022
Riscopri il piacere di sorridere | L’implantologia a carico immediato
L’edentulia, la mancanza di uno o più denti, è sempre un fattore di oggettivo disagio: modifica la masticazione, altera il profilo del viso, può generare problemi all’articolazione della mandibola. A…
06 Ottobre, 2021
La Prevenzione è metà della Cura: il tumore al seno
Ottobre è il mese internazionale della prevenzione del tumore al seno. Un tema di primaria importanza poiché, oggi, il tumore al seno è un male sempre più curabile grazie proprio…

